Passa ai contenuti principali

Napoli: all-in su Boga, ma per dribblare la Juve servirà stringere i tempi


La recente notizia dell'accordo raggiunto tra Sassuolo e Chelsea per eliminare la clausola di riacquisto presente nel contratto di Jeremie Boga, è stata accolta dalle società del nostro campionato interessate al franco-ivoriano con grande favore. I neroverdi hanno fatto uno sforzo economico per avere eventualmente la possibilità di trattenere il classe '97 per un'altra stagione, ma in ogni caso sempre meglio trattare con gli emiliani che con i blues.
In Serie A c'è la fila per Boga, ma in casa Napoli il suo è un profilo che ha conquistato tutti: piace a Gattuso, Giuntoli lo stima tantissimo e le sue qualità non sono sfuggite neanche a De Laurentiis. La sensazione è che i partenopei siano in pole position (specie se nel frattempo il Gremio non abbassa le pretese per Everton), perché la Roma non ha i fondi al momento per intavolare una trattativa concreta, e il Milan deve definire i ranghi tecnici e dirigenziali prima di fare mercato. 
La Juventus al momento è la principale contender, sempre i bianconeri sulla strada del Napoli. Il giocatore dei neroverdi non è ad oggi una priorità di mercato a Torino, ma la Vecchia Signora non esita mai a gettarsi nella mischia per disturbare le rivali e per assicurarsi talenti dal grande potenziale, come fatto nel recente passato con Romero, Demiral, Kulusevski e via dicendo. Inoltre, se dovesse emergere la necessità di aggiungere un esterno offensivo funzionale al 4-3-3 di Sarri, Paratici avrebbe a sua disposizione una serie di contropartite tecniche da giocarsi che farebbero probabilmente saltare il banco.Il Napoli ha perciò la necessità di stringere i tempi, non potrà aspettare l'apertura della finestra di mercato per stabilire dei contatti se vuole anticipare la concorrenza ed evitare un'asta. Già è noto come l'avventura di Callejon al San Paolo sia agli sgoccioli, ma la partenza dello spagnolo non frutterà nulla alle casse societarie.
Servirà una cessione remunerativa in tempi rapidi per presentarsi dal Sassuolo con un'offerta cash importante e il principale indiziato è sempre Lozano, anche perché Boga, pur essendo duttile, ha mostrato il meglio di sè con i suoi funambolici dribbling come ala sinistra. Quello che nel modulo di Gattuso sarebbe proprio il ruolo del messicano, oltre che di Lorenzo Insigne.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

EURO 2012: la Francia batte i padroni di casa!

Ucraina - Francia 0-2 Una Francia nel segno di Menez supera per 2-0 una buona Ucraina in una partita vivace contraddistinta da una sospensione di circa un'ora dovuta ad un improvviso temporale scatenatosi su Donetsk.I transalpini,guidati da un gol e da una buona prestazione di Jeremy Menez e dalla rete di Cabaye che ha anche colpito un palo,salgono a quattro punti nel girone e si riscattano dalla prestazione opaca di lunedi contro l'Inghilterra.Per l'Ucraina invece,fischiata a fine gara da una parte dei tifosi,una sconfitta che mina la fiducia e le convinzioni di una squadra che ha comunque lottato fino alla fine mettendo ripetutamente in difficoltà i Bleu di Laurent Blanc con le incursioni di Sheva e con le offensive dei suoi esterni d'attacco.Una formazione,quella di Blokhin,che merita comunque di essere vista dato che la partita contro la Francia ha confermato il team ucraino come uno dei più divertenti della competizione. (foto tratta da Uefa.com) EUROPEI 2012 : cal...