La Lazio è già alla ricerca di una punta per la prossima stagione per completare il parco attaccanti, nonostante il focus sia sulla fatidica conclusione del campionato in corso. Tra i tanti profili studiati e sondati sta per sfumare quello di Artem Dzyuba, centravanti dello Zenit. Attaccante possente, in grado di fare la guerra in area avversaria e lavorare di sponda, l'identikit quindi del giocatore che Tare vorrebbe regalare a Inzaghi per diversificare le soluzioni offensive, e che aveva già identificato in Olivier Giroud. Era stato proposto al ds biancoceleste dal fidato Jorge Mendes, suo agente, e ha destato interesse nonostante i suoi 31 anni, in virtù della sua esperienza internazionale e di un contratto in scadenza tra pochi mesi. Ma grazie all'emergenza Coronavirus che ha alterato alcune dinamiche di mercato soprattutto sui parametri zero, Dzyuba avrebbe trovato l'accordo per il rinnovo fino al 2022 con lo Zenit. Un'intesa solo da rendere ufficiale, dopodiché Tare concentrerà la sua attenzione su altri obiettivi.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...
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