Passa ai contenuti principali

Roma, Petrachi intrigato dal rilancio di Alexis Sanchez


Alexis Sanchez nel mirino della Roma per rinforzare l'attacco. L'attaccante cileno è in uscita dall'Inter, da cui non sarà riscattato dopo un'annata tormentata in nerazzurro. Arrivato a Milano a fine agosto ed accolto dal grande entusiasmo dei tifosi, El Niño Maravilla è rimasto attardato nelle gerarchie offensive di Antonio Conte rispetto al tandem Martinez-Lukaku e quando si stava ritagliando il suo spazio, ha subito un infortunio che lo ha tenuto a lungo fuori dai giochi.
Qualsiasi notizia che riguardi un giocatore accostato alla Roma che percepisce uno stipendio come quello del cileno (che spilla al Man United circa 12 milioni annui, anche se l'Inter se ne è accollata solo un terzo), viene accolta con comprensibile scetticismo; però è anche vero che Petrachi si era già interessato a Sanchez la scorsa estate, quando il giocatore preferí l'Inter e la possibilità di giocare la Champions League. Perché un'idea di mercato possa materializzarsi in qualcosa di più, è necessario che in tempi di spending review l'operazione non abbia costi eccessivi: i Red Devils non dovrebbero essere contrari ad un altro prestito, a meno che Solskjaer non rivoglia in squadra a sorpresa la punta, ma molto dipenderà dall'ex Udinese, che dovrà ridursi lo stipendio alla pari (se non di più) di quanto fatto quest'anno, per agevolare il suo approdo nella Capitale con un anno di ritardo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...