Passa ai contenuti principali

Napoli: fake news dalla Spagna su Cucurella, anche se..


Poche ore fa dalla Spagna sembrava essere arrivato ben più che un indizio sulle future mosse di mercato del Napoli. Il presidente del Getafe infatti apparentemente si era lasciato andare a dichiarazioni un po' sopra le righe, aventi ad oggetto un forte interessamento partenopeo per il polivalente esterno mancino Marc Cucurella: "Il Presidente De Laurentiis mi chiama ogni tre giorni. Il nostro obiettivo ad oggi resta però quello di non vendere nessuno”. Non ci è voluto molto però perché arrivasse una smentita ufficiale del Napoli tramite il proprio profilo Twitter: "È una bufala, una Fake News. De Laurentiis non sa nemmeno chi sia il Presidente del Getafe e non ha mai parlato con i suoi collaboratori di questo Cucurella".
"Cucurella chi?", questo il senso del messaggio per essere ancora più chiari.Pista di mercato bruciata quindi? Non necessariamente. Perché l'interesse per il capelluto spagnolo non risale a oggi, Giuntoli lo ha messo nella lista dei giocatori da seguire con attenzione per la corsia mancina. Presenza costante nella under 21 delle Furie Rosse, è di proprietà del Barcellona ma il Getafe vanta un conveniente diritto di riscatto che verrà probabilmente esercitato a fine stagione. La principale perplessità sul giocatore è di natura tattica; nasce terzino ma si sta affermando come esterno a tutto campo, meno adatto al 4-3-3 di Gattuso rispetto ad un classico 4-4-2 o ancora meglio ad un 3-5-2. Guarda caso il modulo dell'Inter, che si starebbe orientando sul prodotto del vivaio blaugrana su consiglio del proprio allenatore. Antonio Conte infatti ne avrebbe apprezzato le caratteristiche studiando il Getafe di Bordalas, (in teoria) prossimo avversario in Europa League dei nerazzurri. Un'operazione che potrebbe anche rientrare in qualche modo nell'affare che porterebbe Lautaro Martinez al Barcellona, perché anche se Cucurella finisse per essere riscattato dalla formazione di Madrid, il Barça potrà comunque rivendicare il 40% della sua futura rivendita.

Commenti

Post popolari in questo blog

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...