La supercoppa apre ufficialmente la stagione calcistica praticamente in qualsiasi paese,e la prima ad essersi giocata tra i principali campionati europei è stata quella francese,a Pechino,dove fino a due anni fa si disputava anche la supercoppa italiana:una scelta motivata dalla volontà di aumentare fuori dai confini francesi la popolarità e l'appeal di un campionato come la ligue 1,pieno di talento e da qualche anno anche di potenzialità finanziare con i russi del Monaco e gli sceicchi del Paris Saint-Germain.Proprio i supercampioni parigini si sono aggiudicati il trofeo,battendo i vincitori dell'ultima coppa nazionale,i bretoni del Guingamp,con un secco 2-0.Troppa la differenza tra le due squadre con il Psg,che seppur reduce da un precampionato che ha destato molte critiche e con parecchie assenze,ha potuto contare sulla freschezza dei suoi giovani Bahebeck e Ongenda e su un grandissimo Zlatan Ibrahimovic,che con la sua doppietta ad inizio gara(una rete su rigore) ha spento praticamente subito le velleità del piccolo Guingamp di fare il colpaccio.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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