L'ufficialità ancora non è arrivata,visto che il giocatore sta completando ancora le visite mediche,ma Marko Marin può essere praticamente considerato un nuovo giocatore della Fiorentina.Un colpo di mercato interessante quello messo a segno da Prade e Macia,che hanno prelevato a condizioni vantaggiose,presumibilmente un prestito con diritto di riscatto a cinque milioni di euro,l'ala tedesca dal Chelsea,club che lo ha acquistato nell'estate 2012 dal Werder Brema,salvo poi concedergli rarissime occasioni di vestire la maglia blues.Il giocatore è reduce da un prestito tra luci e ombre al Siviglia ed è bisognoso di rilancio dopo due anni in cui per vari motivi si è un pò perso,dopo essere stato considerato ai tempi del Werder uno dei giovani talenti tedeschi più interessanti ed essersi conquistato la nazionale maggiore.Scaricato da Mourinho fin dal suo ritorno allo Stamford Bridge rappresenta un ottimo innesto nella rosa di Montella,e un degno sostituto del partente Cuadrado,pur avendo caratteristiche tattiche diverse.Il colombiano infatti com'è noto è al centro di un'asta internazionale,dove a contenderselo sono Manchester United,Bayern Monaco e Barcellona,che ha la preferenza del giocatore e che dopo qualche titubanza di natura economica sembra pronto anch'esso ad una mega offerta,e nella settimana che è appena iniziata si dovrebbe sapere di più sul futuro dell'ex Udinese.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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