Passa ai contenuti principali

Roma,che rivoluzione in difesa : in arrivo Holebas e Basa!

A poche ore dall'atteso debutto in campionato contro la Fiorentina,la Roma continua a lavorare alacremente sul fronte calciomercato per completare la rosa a disposizione di Rudi Garcia.Sabatini è molto attivo e il reparto che è stato maggiormente attenzionato in queste ultime ore in casa giallorossa è la difesa.Il settore difensivo con la sua solidità è stato uno dei punti forti dell'ultima stagione giallorossa,permettendo alla squadra di praticare un gioco offensivo senza la paura di sbilanciarsi,ma con questa campagna acquisti/cessioni anche per cause di forza maggiore è stato rivoluzionato.Partito Mehdi Benatia in direzione di quel Bayern Monaco che la Roma si troverà contro in Champions,sono stati presi Astori e Manolas,che contro i viola dovrebbero formare una coppia di centrali totalmente inedita complice anche l'infortunio di Castan,ma il nazionale greco classe 1992 non è stato l'unico giocatore messo sotto contratto dall'Olympiacos.Sabatini per circa 3 milioni di euro ha infatti chiuso nelle ultime ore anche per Jose Holebas,terzino di trent'anni ma anche difensore centrale all'occorrenza,che con la sua polivalenza andrà a rinforzare la batteria degli esterni bassi che in casa romanista destava qualche preoccupazione.Non è l'unico acquisto delle ultime ore da parte del ds però che dopo un lunghissimo corteggiamento ha deciso di accontentare le richieste del suo tecnico accelerando per il montenegrino Marko Basa,difensore molto esperto che nel Lille con Girard ma ancora prima proprio con Garcia ha formato una delle cerniere difensive più impenetrabili del campionato francese.Proprio quest'ultimo quindi vede ricompensato il suo pressing ai fianchi di Sabatini per avere il suo pupillo(un pò come per Gervinho la scorsa estate e chissà che i risultati non siano gli stessi),dopo che il dirigente giallorosso aveva temporeggiato per non occupare una casella da extracomunitario,trovando poi l'accordo sembra sulla base di un prestito con diritto di riscatto.Basa diventerà quindi il quarto difensore della rosa e completerà il pacchetto arretrato,considerando che il promettentissimo Alessio Romagnoli sta ufficializzando il suo trasferimento alla Sampdoria in prestito per acquistare esperienza nel nostro campionato.

Commenti

Post popolari in questo blog

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Serie A, top e flop della 27esima giornata

I top 👍🏻 Edin Dzeko: il cigno di Sarajevo torna più bello che mai, con una doppietta tanto pesante quanto esteticamente apprezzabile, che pochi attaccanti in Europa hanno i mezzi per realizzare. A distanza di anni, nella Capitale in molti ancora si chiedono se sia destro o mancino per l'uso magistrale di entrambi i piedi. Andreas Cornelius: tra Preziosi e Cornelius devono esserci delle storie tese, perché dopo la tripletta dell'andata si è clamorosamente ripetuto anche fuori casa al ritorno. Il danese è un attaccante strano che quando è in giornata è un pericolo per tutte le difese, ma non riesce ad esprimersi con continuità pur avendone tutti i mezzi (a segno in bello stile col destro, col sinistro e di testa a Marassi). Federico Bernardeschi: dopo due ingressi così e così in Coppa Italia, il mancino di Carrara si prende la scena al Dall'Ara, quando qualcuno cominciava a non crederci più. Un palo, un grande tacco utile per azionare Dybala e diverse buone giocate degn...