Passa ai contenuti principali

Un'estate all'insegna della Spagna per il Napoli : tra l'amichevole di lusso col Barcellona e il playoff contro l'Athletic Bilbao

Il Napoli ha da poco conosciuto quello che sarà l'avversario nel playoff di Champions League,ovvero gli spagnoli dell'Athletic Bilbao.Un avversario unanimamente considerato ostico,forse il peggiore che l'urna poteva consegnare.Tuttavia il Napoli si approccia al primo crocevia della stagione comunque da favorito,alla luce della struttura già ben definita di una rosa competitiva,e che verrà potenziata ulteriormente in vista di questo fondamentale impegno,e di un precampionato convincente,in cui la squadra di Benitez si è concessa il lusso addirittura di prendersi lo scalpo del Barcellona.E' vero il Napoli ha battuto i blaugrana,fortemente depotenziati e privi del tridente atomico Neymar-Suarez-Messi,ma come sempre infarciti di giovani talenti di cui nel futuro prossimo sentiremo molto parlare e come sempre detentori di un possesso palla avvolgente,marchio di fabbrica dello stile Barca.Gli azzurri a Ginevra hanno sofferto parecchio,Rafael è stato parecchio sollecitato,ma alla fine hanno avuto la meglio grazie alla segnatura di Dzemaili,aiutato da una parera del portiere Bravo,grazie ad una mentalità ormai acquisita,quella di giocare senza timore anche di fronte alle potenze del calcio europeo.Potrebbe essere questa esperienza a livello internazionale e questo atteggiamento spavaldo una delle armi in più contro i pericolosi baschi di Ernesto Valverde

HOME    

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...