Juventus e Roma ripartono dopo l'epilogo dello scorso campionato,vinto con merito dai bianconeri che hanno stabilito un record europeo con i 102 punti con cui hanno alzato il terzo scudetto consecutivo.Adesso l'era Conte si è chiusa,la Juve riparte da Allegri che ancora deve conquistarsi l'affetto dei tifosi e per farlo oltre a ben figurare in Europa deve difendere la prolungata egemonia in Italia dalla Roma,ma non solo,che forte di una campagna acquisti da protagonista,è pronta a dare battaglia più che mai candidandosi al ruolo di rivale più accreditata.Ad aprire le danze saranno i campioni in carica contro il rinnovato Chievo di Corini.L'allenatore bianconero affronta l'impegno al Bentegodi con un attacco decimato,che vedrà partire titolari Tevez e Giovinco,viste le assenze tra cui quella di lungo corso di Morata,ma fondamentale è partire bene per dimostrare a tutte le avversarie che la Juventus dei record ha ancora voglia di vincere e può farlo anche senza il suo vecchio condottiero.La Roma risponde in serata all'Olimpico contro la Fiorentina,una partita che nasconde tante insidie:l'entusiasmo tra i tifosi romanisti è alle stelle,le aspettative per questa stagione che vede anche il ritorno in Champions sono alte,il che potrebbe essere deleterio per una squadra che al momento è un cantiere aperto.Garcia dovrebbe presentarsi con una difesa totalmente inedita,composta dai nuovi acquisti Manolas e Astori,che dovranno essere all'altezza di un reparto che l'altr'anno è stato solido come non si vedeva da anni dalle parti di Trigoria.In più i viola di Montella,che l'altr'anno è uscito sconfitto da entrambi gli incontri col suo dirimpettaio Garcia,pur privi di Rossi e con tutta probabilità di Cuadrado dopo tutta un'estate di sirene di mercato,hanno palesato una condizione fisica già buona,forse migliore di quella dei giallorossi,disputando un precampionato di alto livello.Attenzione quindi a Gomez e compagni che saranno determinati quanto la Roma a partire col piede giusto,ma partendo più a fari spenti non avranno la pressione addosso.Ci siamo,il campionato scalda i motori,Roma e Juventus sono le prime a scendere in campo e chissà,forse un'altra volta le uniche a contendersi lo scudetto.
Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...
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