Da qualche settimana c'erano i sentori che il matrimonio tra la Roma e Benatia dovesse finire.Neanche l'abbraccio caloroso del pubblico giallorosso, il giorno della presentazione della squadra all'Olimpico,è bastato al difensore marocchino per ignorare le invitanti proposte contrattuali arrivate dall'estero.Il giocatore ha manifestato,con un pò di ingratitudine verso la squadra che lo ha reso uno dei difensori centrali più desiderati del panorama europeo,il desiderio di andare via a tutti i costi per vedere il suo ingaggio moltiplicato dopo una sola stagione dal suo approdo nella capitale.Di fronte al gelo che era sceso tra l'entourage dell'ex Udinese e la dirigenza romanista e al pericolo di trattenere in rosa un calciatore controvoglia,Sabatini si è trovato costretto a svendere uno dei componenti più forti della rosa.Dopo i 61 milioni provocatoriamente chiesti in una conferenza stampa e i 40 ragionevolmente chiesti durante tutta questa sessione estiva per,vale la la pena ripeterlo,uno degli interpreti del ruolo attualmente più forti in tutta Europa,il direttore sportivo della Roma ha raggiunto un accordo col Bayern sulla base di 26 milioni più bonus,cifra inferiore a quella incassata dalle ultime cessioni eccellenti,quelle di Marquinhos al Psg e Lamela al Tottenham.Una cifra comunque rispettabile,ottenuta da una cessione che però avrebbe dovuto rappresentare una plusvalenza ancora più significativa in base al valore di Benatia,e che non colma pienamente una perdita tecnica di fondamentale importanza.Per fortuna i tifosi giallorossi possono consolarsi con il sostituto,l'ottimo Kostas Manolas,difensore greco giovane ma già di ottima esperienza internazionale,che Sabatini da grande operatore di mercato qual'è ha strappato per una cifra che si aggira sui tredici milioni di euro all'Arsenal,che sembrava ormai aver chiuso l'affare con l'Olympiacos.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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