Sono giorni decisivi questi per il futuro del marocchino Mehdi Benatia alla Roma.Il difensore,reduce da una grandissima stagione,sembra desideroso di partire in direzione di un club che possa garantirgli un ingaggio più cospicuo di quello che percepisce alla Roma.La sua permanenza rappresenterebbe un colpo importante in vista di una stagione che inizia con obiettivi ambiziosi,anche se la sensazione che si percepisce è che Sabatini lo sacrificherà per rimpinguare le casse societarie,accontentando anche le pressanti richieste dell'ex Udinese.Dall'Inghilterra sono più che sicuri che Mourinho avrebbe convinto Abramovich a sborsare una cifra pari a 38 milioni di euro per assicurarsi Benatia,allarmato dai preoccupanti segnali offerti della difesa nel precampionato,e che quindi il Chelsea avrebbe sorpassato il Manchester United,anch'esso disposto a formulare una ricca offerta,nella corsa allo stopper franco-marocchino.Attenzione ad eventuali inserimenti last minute di Bayern Monaco e Real Madrid,che in questo momento sembrano tuttavia defilate.Quel che è certo è che il ds romanista deve risolvere il prima possibile questa querelle,per concentrasi eventualmente sul sostituto di uno dei più importanti tasselli della Roma della passata stagione.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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