In una sorta di preparazione all'esordio in campionato a San Siro contro il Milan del prossimo week-end,la Lazio è scesa in campo all'Olimpico per il terzo turno di Coppa Italia contro il Bassano,militante in lega pro.Sulla carta quindi non un avversario insormontabile,che comunque è riuscito a bloccare i biancocelesti per tutto il primo tempo,fino a che al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Pioli non hanno aggiustato la mira seppellendo gli avversari sotto sette reti.Ha aperto le marcature Candreva,a neanche un minuto dal suo ingresso in campo,anche se il migliore in campo è stato probabilmente Keita,autore di una doppietta in ottimo stile.Debutto,e con goal,anche per l'acquisto più importante della campagna di rafforzamento laziale,De Vrij,perfetto per tutta la gara contro il modesto attacco ospite e incisivo anche nell'area avversaria.A completare le marcature l'immortale Klose,autore di una rete delle sue a osannato dalla curva,e i neo arrivati Parolo e Basta.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Commenti