Non si può certo affermare che il Napoli abbia un grande rapporto con l'urna di Nyon,nella quale si svolgono i sorteggi di Champions League ed Europa league.L'anno scorso un Napoli direttamente qualificato ai gironi di Champions,ma inserito in quarta fascia e quindi predestinato a un percorso parecchio complicato vale la pena ricordarlo,è stato inseirto in un girone di ferro con Arsenal,Borussia Dortmund e Marsiglia.Quest'anno invece la squadra di Benitez,in virtù del terzo posto nell'ultima serie a,deve giocarsi i playoff per accedere alla massima competizione continentale per club e per farlo ha pescato probabilmente l'avversaria più ostica:tra lo Standard Liegi,il Copenhagen,il Lille,il Besiktas e l'Athletic Bilbao,i baschi sono i più complicati da affrontare,sia per il livello tecnico di una squadra che nell'ultimo campionato spagnolo è arrivato quarto dietro le inarrivabili Atletico Madrid,Barcellona e Real Madrid sia per il coefficiente di difficoltà di una trasferta,quella nel nuovo San Mames di Bilbao,molto calda dal punto di vista ambientale.L'Athletic dopo un anno di transizione culminato con la separazione da Bielsa,che l'aveva portato alla finale di Europa League persa malamente contro L'Atletico Madrid di Falcao e Simeone,si è affidato a Valverde ed ha condotto un'ottima stagione,facendo delle mura amiche un punto di forza.Un impegno in conclusione,per superare il quale il Napoli ha sicuramente tutte le carte in regola,anche se ci sarà da sudare per superare gli agguerriti baschi il cui unico neo è rappresentato dal non avere esperienza in Champions League,aspettando magari qualche regalo dal mercato in vista di questo difficile ostacolo.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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