Il Napoli si affaccia all'impegno di domani nell'andata dei playoff di Champions League contro l'Athletic Bilbao con la consapevolezza che si tratta di uno snodo cruciale per il proseguimento della stagione partenopea.Fondamentale ottenere un risultato molto positivo domani al San Paolo contro i baschi per giocarsi il ritorno nel caldissimo San Mames con una sicurezza maggiore.Benitez ha dimostrato piena fiducia nei giocatori che ha a disposizione,ma è certo che il non aver rinforzato la rosa a disposizione secondo le richieste del tecnico spagnolo rappresenta un grande azzardo in vista di questo impegno da non fallire.Vale la pena ricordare che la conquista della Champions League per il secondo anno consecutivo non rappresenta solamente un traguardo di grande prestigio,ma anche un obiettivo imprescindibile per dare linfa al mercato del Napoli:dopo stagioni in cui gli azzurri sono stati protagonisti delle trattative estive quest'anno De Laurentiis ha chiuso i rubinetti,beccandosi i fischi,un pó ingenerosi ma comprensibilmente timorosi,dei tifosi in occasione dell'amichevole col Psg.Proprio su questo fronte dopo gli acquisti di Koulibaly e Michu,peraltro in prestito,e le cessioni di Behrami e Fernandez,che hanno fruttato una quindicina di milioni da reinvestire,Bigon si prepara a chiudere per De Guzman,centrocampista che ha giocato l'ultima stagione allo Swansea ed è stato osservato nella sfida contro i gallesi in Europa League.L'olandese,nel giro della nazionale,arriverà dal Villarreal che ne detiene il cartellino per una cifra tra i 5 e i 7 milioni di euro.Un buon innesto per il bisognoso centrocampo del Napoli,ma i tifosi pretendono qualcosa in più per il tanto agognato salto di qualità.
Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

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