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Milan,batoste a stelle e striscie : tra sconfitte e umiliazioni di positivo c'è solo M'Baye Niang

La partecipazione del Milan alla prestigiosa Guinness Cup si è rivelata disastrosa:tre gol incassati al debutto dai greci dell'Olympiacos,5-1 contro il Manchester City di Jovetic,con addirittura quattro reti incassate nei primi 25 minuti,e il 2-0 finale subito dal Liverpool,nel quale si sono intravisti timidi segnali di miglioramento,non sufficienti per placare il malumore di una piazza giustamente molto preoccupata.L'entusiasmo che ha portato Inzaghi nei giorni del raduno a Milanello si è spento rapidamente quando si è cominciato a fare sul serio,ma le sue colpe sono relative in questa debacle estiva:la squadra che molto coraggiosamente ha preso in mano,ha dei limiti tecnici evidentissimi e sottolineati da tutti che non le permettono di confrontarsi con l'elite del calcio europeo e probabilmente neanche del calcio italiano;servirebbe un profondo restyling della rosa che la proprietà non è disposta a supportare economicamente.In questa sessione di calciomercato Galliani ha già piazzato qualche colpo dei suoi,dal Psg sono arrivati Alex e Menez a costo zero,probabilmente due buoni acquisti,anche se il brasiliano si è dimostrato in ritardo di condizione e il francese ha sofferto problemi fisici,ma pochino per una squadra che ha bisogno di innesti numerosi.Prosegue la telenovela Cerci,il Milan continua affannosamente a cercare di lavorare in uscita per assicurarsi l'ala del Torino,il cui approdo a Milano è piuttosto complicato visto che la società rossonera,è inutile girarci attorno,non vuole sborsare la cifra legittimamente chiesta da Cairo per il suo gioiello.Senza la partenza di Balotelli,il Milan difficilmente investirà.In pratica Inzaghi rischia di diventare il caprio espiatorio della prossima stagione rossonera,considerando che l'obiettivo da non fallire è l'accesso alla Champions,che non sembra alla portata del diavolo,dal momento che il presidente Berlusconi sembra non voler concretizzare il suo entusiasmo con gli investimenti.Tra le scarse note liete per Inzaghi c'è il francesino Niang,di ritorno dal prestito al Montpellier e molto in palla negli Usa,le cui buone prestazioni sono state ricompensate da Galliani,che sembra averlo tolto dal mercato.In tempi di vacche magre,meglio lavorare con il talento che già c'è in casa.

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