Passa ai contenuti principali

Juve,si sblocca Tevez : segna l'Apache ed è 2-0 al Malmo

Durava da troppo tempo il digiuno di Carlitos nella massima competizione europea per club,erano passati 5 anni dalla sua ultima rete in Champions con la maglia del Manchester United.Un'astinenza terminata ieri sera,perché Tevez è tornato a fare ciò per cui la Juventus ha puntato su di lui,essere decisivo ed essere decisivo soprattutto in campo europeo.Con la sua splendida doppietta i bianconeri si sono portati a casa tre punti d'oro,in una partita che sulla carta era la più facile delle sei che il girone può offrire e che di conseguenza non si poteva sbagliare.La Juventus ha fatto tesoro degli errori del passato e ha gestito sapientemente i ritmi di una partita che non si sbloccava,e al sessantesimo era ancora ferma sullo 0-0,prima che ci pensasse l'Apache a spegnere i sogni di gloria degli svedesi del Malmo.Una vittoria che si carica di un significato ancora maggiore,se si pensa che nello stesso girone l'Olympiacos ha fatto il colpo battendo con merito 3-2 i vicecampioni d'Europa dell'Atletico Madrid,rendendo chiaro il concetto che in Champions nessuna partita è scontata e i pronostici possono essere sovvertiti. Da questo risultato la squadra di Allegri ha capito che per la qualificazione si dovrà passare dal Pireo e in Grecia non sarà per niente facile,garantisce Simeone per tutti.

Commenti

Post popolari in questo blog

Lazio, 3-0 in Coppa Italia contro il Varese: ma scoppia la grana Klose

La Lazio supera i sedicesimi di finale e si qualifica per il turno successivo di Coppa Italia battendo 3-0 il Varese,che milita in serie B e lotta nella serie cadetta per evitare la retrocessione.Fin qui nulla di nuovo,il pronostico della partita dell'Olimpico era assai scontato e i biancocelesti hanno portato a termine la missione senza affaticarsi,di fronte comunque a una squadra coriacea come quella lombarda,penalizzata eccessivamente dalla differenza tecnica e d'esperienza nonostante numerose offensive minacciose verso la porta di Berisha.Pioli però ha potuto raccogliere segnali incoraggianti dai singoli,tra attesi exploit e conferme piacevoli.L'uomo in copertina è sicuramente Felipe Anderson,che ha chiuso le marcature con un potente bolide dalla distanza al termine di una prestazione nella quale ha costantemente impensierito la difesa ospite,pur peccando come suo solito di concretezza negli ultimi metri.Se il brasiliano comunque farà tesoro di questa prestazione e dell...

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...