E' stata una sei giorni intensa quella della Ligue 1,che ha visto condensate le emozioni della sua sesta e settima giornata nel giro di poche ore grazie al turno infrasettimanale.Partite che hanno confermato l'ascesa inarrestabile dell'Olympique Marsiglia di Bielsa che ha dapprima sbrigato la pratica Rennes con un secco 3-0 e poi ha annichilito il povero Reims con un 5-0 esterno che lascia poco spazio alla fantasia.Il tecnico argentino ha costruito una squadra spettacolare e prolifica,che si è attualmente issata in vetta alla classifica con 16 punti frutto di cinque vittorie consecutive,rivitalizzando anche un Gignac che si è riscoperto il bomber dei tempi d'oro con quattro reti nello spazio di pochi giorni, reti che gli sono valse la testa della classifica cannonieri a quota 8 e un messaggio di sfida a sua maestà Zlatan Ibrahimovic.Alle spalle dell'OM cercano di tenere il passo a 14 punti Bordeaux e Saint-Etienne,due squadre piuttosto continue e che probabilmente lotteranno fino alla fine per una posizione europea,ma che ieri si sono annullate 1-1 facendo il gioco del Marsiglia.Fa fatica il favorito Psg invece,con Blanc che sta vivendo un momentaccio a causa dell'inizio poco convincente dei suoi,che ha scatenato polemiche interne anche in uno spogliatoio non facile da gestire come quello parigino.Tuttavia in un momento difficile,dopo il pareggio casalingo con il Lione,la squadra ha reagito bene vincendo 2-0 senza difficoltà sul campo del Caen,grazie alle reti di Lucas e Marquinhos,superando apparentemente il mal di trasferta di queste prime partite,Champions compresa,e portandosi a -3 dalla vetta.Infine menzione anche per il Monaco:dopo un inizio alquanto difficile,causato da un improvviso cambio di rotta societario che ha confuso e smarrito staff tecnico e giocatori,l'allenatore dei monegaschi Jardim sta cercando di trovare la quadratura del cerchio per riportare in alto una squadra orfana delle sue due stelle James Rodriguez e Falcao,e sembra sulla buona strada avendo colto tre successi consecutivi per 1-0,fortunato risultato contro il Bayer Leverkusen compreso,l'ultimo dei quali in trasferta contro il Montpellier.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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