Passa ai contenuti principali

Il punto sulla serie B : Perugia inarrestabile,ko anche il Catania

La serie B arrivati alla terza giornata ha un padrone,almeno per il momento.Perché il Perugia,dopo aver steso Bologna e Bari ha battuto anche il Catania,un'altra delle protagoniste attese di questo campionato.Al Curi gli uomini di Camplone hanno meritatamente conquistato i tre punti nonostante un rigore sbagliato:ci ha pensato Diego Falcinelli,scuola Inter e cuore perugino,con il suo terzo goal in tre partite a sbloccare il risultato,assicurando ai biancorossi la vetta a punteggio pieno.Il Catania invece,con un solo punto in tre giornate,si è trovato costretto ad esonerare il proprio tecnico Pellegrino:il nuovo allenatore,che avrà l'obbligo di riscattare questo inizio deficitario e portare i siciliani in A sarà Sannino,già visto sulla panchina del Palermo e reduce dall'esperienza al Watford.Proprio come il Catania anche le altre squadre blasonate faticano in questo avvio.È fermo a quota quattro punti il Bologna,che però in questo turno sul difficile campo del Pescara ha colto la prima vittoria.3-2 il risultato finale,con il ritorno al goal dopo tempo immemore di Robert Acquafresca e segnali di miglioramento per Lopez.Anche il Bari si trova costretto ad inseguire,dopo la doccia fredda della settimana scorsa contro la capolista Perugia,è arrivata un'altra beffa,un pareggio a Frosinone allo scadere dopo il missile di Donati che aveva aperto le marcature.Di tempo ce ne è tanto,l'organico rimane di ottimo livello,e Devis Mangia è probabilmente il tecnico giusto per dare il via ad un progetto.Ad inseguire il Perugia ci sono delle sorprese,sugli scudi Trapani e Ternana,non proprio delle corazzate del campionato ma delle squadre che possono contare su due grandi allenatori per la categoria,Boscaglia e Tesser e che hanno colto risultati positivi contro rispettivamente Cittadella e Vicenza.

Commenti

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...