Il risultato lascerebbe pensare che sia stata una partita dominata dal primo all'ultimo minuto,e anche se non si può dire che Cipro abbia dato tanto filo da torcere,per qualche minuto si è pensato che il lavoro del biennio dell'under 21 potesse andare in fumo proprio al momento di cogliere i frutti contro l'avversaria più semplice da battere.Cipro,spazzata via qualche giorno prima in casa propria dal Belgio con il punteggio tennistico di 6-0,infatti intorno alla mezz'ora è andata clamorosamente in vantaggio,spingendo sul baratro i nostri giovani.Per fortuna la differenza tecnica in seguito si è sentita,e come in quel di Pescara contro la Serbia pur con un avversario allora molto più difficile,gli azzurrini prima del duplice fischio di fine primo tempo hanno portato a termine la rimonta.Il secondo tempo contro una squadra tramortita dall'uno-due è stata una passerella e le reti nel secondo tempo di Sturaro,Belotti,Longo,Rugani e Dezi si sono aggiunte a quella precedente di Bernardeschi e all'autorete goffa di Panayiotou.Una vittoria molto netta che corona un percorso iniziato male con la sconfitta a Rieti per 1-3 contro un Belgio apparso tecnicamente superiore alla nostra under,fino alla vittoria alla Crystal Arena di Genk per 1-0 contro gli stessi avversari,che ha segnato la svolta del percorso.Serbia e Belgio si sono rivelate avversarie molto attrezzate,almeno alla pari degli azzurrini,ed il primo posto finale che vale i playoff va considerato come un risultato davvero importante.Non è tutto oro quello che luccica però:l'obiettivo della squadra di Di Biagio è qualificarsi all'Europeo di categoria in Repubblica Ceca e disputarlo alla grande per conquistarsi le Olimpiadi di Rio ma la strada è ancora molto tortuosa.Per garantirsi il viaggio in terra ceca bisognerà battere un avversario probabilmente di ottimo livello,in primis come potrebbe essere l'Olanda di Van Ginkel,e colmare delle lacune ancora evidenti,come la difficoltà nell'approccio e le palle alte,che contro squadre quotate potrebbero essere pagate a carissimo prezzo.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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