L'Inter conquista i primi tre punti della sua campagna nell'Europa League 2014/2015 e lo fa in Ucraina,in casa del Dnipro,probabilmente l'avversaria più accreditata per contendere ai nerazzurri il primo posto nel girone.Proprio come la Fiorentina lo scorso anno,L'Inter riesce a violare il campo degli ucraini,solo che a differenza della trasferta sostenuta dai viola questa volta non si giocava a Dnipropetrovsk,ma a Kiev,a causa della difficile situazione che affligge una parte dell'Ucraina.Nonostante il turnover,anche se ragionato,la squadra di Mazzarri conquista tre punti d'oro grazie alla rete di Danilo D'Ambrosio confermando quanto di buono fatto intravedere in questo inzio di stagione.Il Dnipro ha dato battaglia,ma alla fine non è riuscito a sfondare la linea difensiva interista presidiata da Vidic,nemmeno con la sua stella Yevhen Konoplyanka.Una competizione,a cui per parole dello stesso Mazzarri,l'Inter tiene molto,nonostante lo stesso ex tecnico del Napoli non abbia mai avuto grande feeling con questo torneo considerato più che altro una perdita di tempo e di energie che vengono sottratte al campionato.Tuttavia la promozione del brand Inter a livello internazionale voluta fortemente da Thohir,passa dai successi in campo europeo,e da vittorie come quelle di ieri sera.Nell'altra partita del girone che interesssa da vicino la banda Mazzarri,Qarabag e Saint-Etienne hanno pareggiato 0-0 a Baku,in una partita in cui gli azeri hanno dimostrato di non voler essere solo la squadra materasso del girone.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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