Passa ai contenuti principali

Una Juve smeMorata: senza la vecchia guardia la mentalità latita

Vedere la Juventus fuori dalla zona Champions dopo nove giornate non è una novità assoluta ma fa sempre un certo effetto, specie se si considera che dei 17 punti raccolti finora, 3 sono arrivati a tavolino per gentile omaggio del Napoli. La dirigenza bianconera è fin troppo esperta per non aver previsto un percorso incidentato con un allenatore alle prime armi in panchina, ma dopo circa un quarto di campionato la creatura di Pirlo continua ad essere altalenante sul piano gioco e carente come mentalità. L'assenza della vecchia guardia nella trasferta del Vigorito con Chiellini, Buffon e il cannibale Ronaldo non convocati e Bonucci in panchina, ha avuto un suo peso su una squadra che non riesce ad espugnare questi campi rinunciando magari a qualcosa sul piano estetico. Nell'ultimo decennio trionfante è capitato alla Juve di lasciare a sorpresa per strada qualche punto contro formazioni impegnate nella lotta salvezza ma "capire che le partite non sono tutte uguali e i momenti non sono tutti uguali e vanno gestiti in modo diverso" non è mai stata una preoccupazione a Torino. "Quando ci mancano giocatori di esperienza e personalità facciamo fatica" l'allarme a voce bassa di Pirlo nel post partita di ieri; e allora è bene che la Vecchia Signora senza sottovalutare nessuno torni ad affidarsi a loro, oltre che ad un Morata sempre più leader, in attesa della crescita di altri protagonisti.

Foto: (calciomercato. com)

Commenti

Post popolari in questo blog

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...

Roma, rompicapo Florenzi: addio definitivo o separazione temporanea?

Tra retroscena,aneddoti amarcord e indizi utili per il prossimo calciomercato, le dirette Instagram tra i protagonisti del mondo dello sport ai tempi del Coronavirus sono diventate un must. Un modo per sentirsi più vicini ad amici,conoscenti e fan e anche Alessandro Florenzi si è più volte intrattenuto sul famoso social, fornendo diversi spunti interessanti sulle sue prospettive. Il laterale è in prestito al Valencia dove è approdato nel mercato di Gennaio: una parentesi al momento molto sfortunata, considerando che prima a causa di una varicella e poi per la paralisi dovuta alla pandemia globale è riuscito a collezionare solo 5 presenze, per un totale di poco più di 200 minuti con la nuova maglia. Se il ritorno nella Capitale a fine stagione appare improbabile, come conferma il diretto interessato "Sto bene qui, mi manca Roma, ma se mi chiedi se domani torno a Roma ti dico no, perché voglio vivermi questa esperienza appieno" , il suo futuro è ancora nebuloso. Nell'imme...