La Roma all'indomani della vittoria di Marassi sul Genoa grazie alla tripletta di un fenomenale Mkhitaryan si risveglia terza in classifica a pari merito con il Napoli, con la prospettiva di rimanerci almeno due settimane in virtù della sosta per le Nazionali e senza dimenticare la possibilità tuttora reale di agganciare il Sassuolo secondo a quota 15 punti. I giallorossi infatti sono in attesa dell'esito del ricorso sul caso Diawara nella speranza di recuperare il punticino, frutto dello 0-0 maturato al Bentegodi contro l'Hellas, che gli è stato revocato dopo il tragicomico mancato inserimento in lista del guineano. A conti fatti quella è stata l'unica sconfitta fino ad ora della Lupa, anche se arrivata dietro la scrivania: nessuno sul campo è riuscito a battere la Roma nelle dieci partite disputate dall'inizio della stagione, di cui 7 di Serie A e 3 di un girone di Europa League non scintillante, va detto, quanto a competitività.
Una bella soddisfazione comunque per Paulo Fonseca che non ha mai perso né il suo self-control né tantomeno il polso dello spogliatoio di fronte alle voci poco fondate di una fiducia a tempo da parte della famiglia Friedkin nei suoi confronti. C'è chi comincia a parlare di Dzeko e compagni come della possibile rivelazione del campionato, ma a Trigoria sanno che non sono autorizzati voli pindarici in un ambiente che passa in fretta dalla depressione all'euforia.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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