Passa ai contenuti principali

Fiorentina, la luce in fondo al tunnel indicata da chi non t’aspetti: la serata magica di Montiel

Quando le cose vanno male, bisogna avere il coraggio di osare con una mossa a sorpresa in grado di rompere gli schemi: è quello che ha fatto ieri Cesare Prandelli quando ha richiamato dal riscaldamento il match winner Cristobal Tofol Montiel per farlo entrare, dopo aver osservato che la sua Fiorentina non riusciva a sbloccare il punteggio con l'Udinese neanche ai supplementari. 
Una piccola, lucida, follia quella dell'ex ct della Nazionale che ha deciso di affidarsi al giovane esterno spagnolo, talento da zero minuti con Iachini e relegato in una Primavera che è categoria che ormai non gli appartiene più. Stagione difficile l'ultima per il classe 2000 che è passato dall'essere il Robin perfetto per Batman Vlahovic, accumulando soddisfazioni e trofei con i giovani viola insieme al serbo, al trovare uno spazio limitato tra i grandi per poi provare l'esperienza estera al Vitoria Setubal, con esiti infruttuosi. In estate non ha trovato altra sistemazione ed ha aspettato con pazienza un'occasione, fino a che Prandelli non ha deciso di dare una rispolverata a quel sinistro delicato per cui Corvino si era entusiasmato, avendo strappato alla concorrenza delle big spagnole una promessa che aveva suscitato paragoni temerari con Marco Asensio, per caratteristiche tecniche e comune provenienza dal vivaio del Mallorca. 
11 minuti gli sono bastati per mettere a segno un gol bello e pesante che ha interrotto un digiuno di squadra di quasi 400' valsogli anche i complimenti della famiglia Commisso, e chissà che non possa essere finalmente un nuovo inizio per lui e per la Fiorentina. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

EURO 2012: la Francia batte i padroni di casa!

Ucraina - Francia 0-2 Una Francia nel segno di Menez supera per 2-0 una buona Ucraina in una partita vivace contraddistinta da una sospensione di circa un'ora dovuta ad un improvviso temporale scatenatosi su Donetsk.I transalpini,guidati da un gol e da una buona prestazione di Jeremy Menez e dalla rete di Cabaye che ha anche colpito un palo,salgono a quattro punti nel girone e si riscattano dalla prestazione opaca di lunedi contro l'Inghilterra.Per l'Ucraina invece,fischiata a fine gara da una parte dei tifosi,una sconfitta che mina la fiducia e le convinzioni di una squadra che ha comunque lottato fino alla fine mettendo ripetutamente in difficoltà i Bleu di Laurent Blanc con le incursioni di Sheva e con le offensive dei suoi esterni d'attacco.Una formazione,quella di Blokhin,che merita comunque di essere vista dato che la partita contro la Francia ha confermato il team ucraino come uno dei più divertenti della competizione. (foto tratta da Uefa.com) EUROPEI 2012 : cal...