Nei giorni in cui le voci sul ritorno di Francesco Totti all'interno dell'organigramma societario della Roma si erano nuovamente intensificate, i Friedkin lasciano tutti di stucco ufficializzando un nome mai uscito fuori nel lungo casting internazionale portato avanti per arrivare alla nomina di un nuovo direttore generale, il 36enne Tiago Pinto. È la prima vera mossa della nuova proprietà dal suo insediamento, con la quale si viene a creare una solida roccaforte lusitana a Trigoria considerando la presenza di Paulo Fonseca in panchina.
Chi è Tiago Pinto? Giovane manager molto apprezzato in patria in particolare per il rapporto empatico coi giocatori, ha scalato le gerarchie dirigenziali del Benfica, di cui è dichiarato tifoso, accumulando successi nella sezione polisportiva prima di essere preposto esclusivamente al calcio dal 2017.
Sarà lui l'uomo mercato giallorosso in parole povere? La Roma lo ha accolto con un comunicato in cui viene elogiata la sua capacità di "individuare, sviluppare e ottimizzare il talento", ma verosimilmente dovrà gestire l'area tecnica a stretto contatto con un vero e proprio direttore sportivo ancora da individuare, proprio come fatto a Lisbona con Rui Costa. Per trovare una scrivania che non sia solo simbolica da affidare al Pupone, servirà ancora tempo.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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