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Milan, Theo l’insostituibile: ma Deschamps ancora non ci sente..

Già 10 presenze ad inizio stagione, quasi 1000' e siamo solo ai primi di Novembre: numeri di uno stakanovista, di un insostituibile quale è Theo Hernandez in questo Milan imbattuto ed avido di successi. Insostituibile a tal punto che sul gong del mercato, i rossoneri hanno deciso di privarsi di Laxalt, sua riserva diretta. Anche stasera contro il Lille sarà costretto probabilmente agli straordinari, a causa dell'affaticamento di Calabria che impedirà a Pioli di dirottare Diogo Dalot sulla fascia sinistra. Forse a causa della fatica, va detto che il suo rendimento finora non è sempre stato ai livelli eccelsi della passata stagione ma intanto continua ad incassare gli elogi del suo allenatore, intervistato da L'Equipe per l'occasione: "È uno dei migliori terzini al mondo, non voglio entrare nel merito delle scelte di Deschamps ma meriterebbe la convocazione". 
Proprio il commissario tecnico della Francia però non sembra volerci sentire, e ha deciso ancora una volta nella sua ultima lista di ignorare la volontà di Theo di ricongiungersi al fratello Lucas in Nazionale maggiore. Cara è costata la scelta scellerata di preferire l'assolata spiaggia di Marbella alla chiamata dell'under 21 dei galletti, di cui disertò il raduno senza fornire giustificazioni. Ma l'esilio non potrà durare per sempre. 

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