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Fiorentina, le ultime sul sogno ad occhi aperti Thiago Silva


Procede un po' a rilento il mercato della Fiorentina, che dopo aver confermato Beppe Iachini in panchina, non ha fatto molto al momento per scaldare gli animi di una piazza bisognosa di entusiasmo. Oltretutto alcuni dei nomi usciti negli ultimi giorni per smuovere lo zero dalla casella degli acquisti (anche se Amrabat è da considerare un nuovo arrivo a tutti gli effetti), come il 34enne Eder reduce da due anni in Cina e il prodotto del settore giovanile Petriccione che è retrocesso col Lecce, non sembrano molto in linea con le ambizioni per una nuova stagione che dovrà essere meno sofferta delle precedenti. 
La sensazione diffusa è che comunque la Viola cercherà di ripetere un'operazione alla Ribery questa estate e il nome che viene speso in tal senso è quello di Thiago Silva. Si è detto e scritto tanto nelle ultime ore sul brasiliano che sta disputando una Final Eight di Champions strepitosa, dimostrando a tutti che l'età anagrafica è solo un numero se abbinato ad essa c'è un grande professionista oltre che un grande talento. Secondo il Corriere dello Sport l'affare sarebbe talmente a buon punto che mancherebbe solo il nero su bianco per un biennale da 4 milioni annui, con l'ex Milan che in gran segreto starebbe cercando da tempo casa a Firenze. Un'indiscrezione rilanciata da molti ma che non trova conferme univoche. Thiago Silva ha rinviato ogni discorso definitivo sul futuro a dopo la finale col Bayern ma non è un mistero che strizzi l'occhio ad un ritorno in Italia. 
Il Milan gli è rimasto nel cuore ma al momento la dirigenza rossonera non ha messo in conto l'ingaggio di un altro veterano al fianco di Ibra, il ritorno in Brasile è una tentazione importante, senza dimenticare che un rinnovo inaspettato last minute col Psg di cui è capitano, non è considerata ipotesi totalmente da scartare secondo alcuni addetti ai lavori. 
Le sue grandi prestazioni recenti hanno aperto gli occhi a tanti club europei sul suo status di difensore ancora top, ma anche la recente fumata nera tra la Lazio e David Silva insegna che la strada per arrivare a giocatori di questo calibro è impervia e piena di ostacoli.

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