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Serie A, il calendario della stagione 2020/2021

1° giornata - 20 settembre, 31 gennaio Benevento-Inter Fiorentina-Torino Genoa-Crotone Juventus-Sampdoria Lazio-Atalanta Milan-Bologna Parma-Napoli Sassuolo-Cagliari Udinese-Spezia Verona-Roma 2° giornata - 27 settembre, 7 febbraio Bologna-Parma Cagliari-Lazio Crotone-Milan Inter-Fiorentina Napoli-Genoa Roma-Juventus Sampdoria-Benevento Spezia-Sassuolo Torino-Atalanta Verona-Udinese 3° giornata, 4 ottobre-14 febbraio Atalanta-Cagliari Benevento-Bologna Fiorentina-Sampdoria Genoa-Torino Juventus-Napoli Lazio-Inter Milan-Spezia Parma-Hellas Verona Sassuolo-Crotone Udinese-Roma 4° giornata - 18 ottobre, 21 febbraio Bologna-Sassuolo Crotone-Juventus Inter-Milan Napoli-Atalanta Roma-Benevento Sampdoria-Lazio Spezia-Fiorentina Torino-Cagliari Udinese-Parma Verona-Genoa 5° giornata - 25 ottobre, 28 febbraio Atalanta-Sampdoria Benevento-Napoli Cagliari-Crotone Fiorentina-Udinese Genoa-Inter Juventus-Verona Lazio-Bologna Milan-Roma Parma-Spezia Sassuolo-Torino 6° giornata - 1 novembre, 3 m...

Milan, arriva anche Brahim Diaz: un predestinato a caccia della definitiva esplosione

Quando hai una classe innata, un baricentro basso, un controllo di palla vellutato col mancino, i paragoni scomodi con Messi ti accompagnano sin dalla giovane età, specie se hai "l'aggravante" di giocare in Spagna. È quello che è successo a Brahim Díaz, prossimo acquisto del Milan, fin dai tempi del vivaio del Malaga quando il Manchester City si innamorò di lui e lo portò in Inghilterra. Le magie con le formazioni giovanili dei Citizens (fece stropicciare gli occhi a chi non lo conosceva nell'incrocio di Youth League con la Primavera del Napoli) gli consentono di bussare presto alla porta della prima squadra di Pep Guardiola. 15 presenze complessive tra le varie competizioni, molte delle quali spezzoni, agli ordini del vate catalano, che non riesce a offrirgli le garanzie tecniche necessarie per restare; un copione che si ripeterà poco tempo dopo con Jadon Sancho. Mentre il wonderboy inglese sceglie come tappa prestigiosa ma intermedia Dortmund, Il classe '99 s...

Roma, timori e speranze per Dzeko: la Juventus, i rifiuti e il figlio in arrivo

I tifosi della Roma in questi giorni si guardano smarriti e confusi, cercando conforto l'uno nell'altro. Il passaggio di consegne da Pallotta a Friedkin sembrava potesse almeno mettere al riparo da addii dolorosi, perché logica vorrebbe che una proprietà nuova non desideri presentarsi con la cessione di elementi rappresentativi come Kolarov e soprattutto Edin Dzeko. C'è chi cerca di consolarsi con l'idea che un 34enne per quanto forte non possa essere perno della squadra del futuro, opinione in parte condivisibile, ma l'auspicio della maggioranza nella Città Eterna è che il bosniaco non faccia le valigie.  In sostanza che si vada a ripetere, con una sorta di deja vu, lo stesso scenario verificatosi quando fu declinata in tempi diversi la corte del Chelsea e quella dell'Inter. Nel Gennaio del 2018 l'attuale capitano giallorosso era ad un passo dal trasferirsi a Londra, per espressa richiesta di Antonio Conte che allora siedeva sulla panchina dei blues, con...

Tonali-Milan allo sprint finale: il tempismo di Maldini e la strategia all-in dell’Inter

Da giorni un classe 2000 catalizza le attenzioni del calciomercato nostrano, con le due metà di Milano parti in causa nell'affare e la Juventus, di cui qualcuno fino all'ultimo ha atteso l'inserimento a fari spenti, spettatrice interessata. Non può che trattarsi ovviamente di Sandro Tonali, il cui futuro prossimo si era capito da tempo che sarebbe stato all'ombra del Duomo, ma quasi certamente con i colori rossoneri, e questo era un dettaglio in cui non molti credevano fino a pochi giorni fa.  Nel giro di 72 ore si è materializzato il sorpasso del Milan, con Cellino favorevolmente colpito non solo dagli argomenti economici bensì dalla concretezza della proposta a fronte delle ripetute richieste di tempo della controparte interista. Il vero artefice di un'operazione vicina alla fumata bianca è Paolo Maldini, che ha compreso perfettamente il momento di stallo nella trattativa tra il Brescia e l'Inter, concentrata su altri fronti, e si è inserito con i tempi giu...

Roma, i senatori al passo d’addio: Kolarov e Dzeko con un piede fuori da Trigoria

La prossima stagione della Roma, dopo il passaggio di proprietà completato subito dopo Ferragosto, si sta lentamente configurando come un'annata di transizione. Non necessariamente sul campo, dove c'è voglia di stupire e migliorare il quinto posto dello scorso campionato, ma a livello di programmazione e investimenti; non a caso è stato deciso di affidare il mercato allo strano duo Fienga-De Sanctis in attesa di individuare con calma un ds coi fiocchi. Senza grandi colpi in entrata previsti dopo la firma di Pedro, la priorità è (era?) quella di dare continuità alla squadra tenendo i migliori. Per il momento Zaniolo e Pellegrini sono stati blindati, ma il destino di due senatori dello spogliatoio come Kolarov e Dzeko rischia di essere diverso.  Il serbo ha un accordo con l'Inter e la volontà pare quella di cambiare aria, un po' all'improvviso. Non c'erano state infatti grandi avvisaglie di una sua possibile partenza dalla Capitale, ma il recente cambio di agen...

Milan, forte pressing su Tonali: si cerca lo “scippo” ai cugini

Perché l'Inter non chiude per Tonali dopo mesi di lunghe trattative? È la domanda che si pongono tifosi interisti e non, preoccupati o incuriositi, a seconda dei punti di vista, dalla strategia attendista dei nerazzurri, che richiama quella attuata la scorsa estate per Nicolò Barella. Anche in quel caso l'Inter aveva in pugno il giocatore, temporeggiò e definì l'affare solo dopo un minaccioso inserimento della Roma che aveva raggiunto un accordo col Cagliari. Lo scenario potrebbe ripetersi un anno dopo, o forse no.  Che il club di Suning sia ancora in pole position per il classe 2000 del Brescia non v'è dubbio, forte di un accordo da tempo col diretto interessato e di una base di intesa con Cellino da ultimare nei dettagli, ma il margine di vantaggio sulle altre squadre interessate si è sensibilmente ridotto. La sensazione che comincia a diffondersi infatti è che il millennial delle Rondinelle sia una priorità per la dirigenza ma non necessariamente per Antonio Conte...

Dinamismo e duttilità a stelle e strisce: la Juventus accoglie McKennie

La nuova era Pirlo si apre con un colpo a sorpresa. Dopo che gli arrivi di Kulusevski e Arthur erano stati definiti formalmente quando sulla panchina bianconera siedeva ancora Maurizio Sarri, il primo acquisto da regalare al nuovo allenatore proverrà dalla Bundesliga e sarà il primo americano della lunga storia della Juventus.  Secondo l'affidabilissima testata tedesca  Kicker  Weston McKennie, polivalente centrocampista dello Schalke 04, è in viaggio verso Torino per visite mediche e firma del contratto. Un nome celato fino all'ultimo, un profilo non di primissimo grido ma noto e apprezzato dagli appassionati del calcio internazionale nonostante le difficoltà attraversate nell'ultimo periodo dal club della Ruhr, e che Paratici sta per portare a casa con un affare che potrebbe sfiorare complessivamente i 25 milioni; grazie alla formula del prestito oneroso però ci sarà la possibilità di testare il suo adattamento al calcio italiano prima di esercitare il diritto di ris...