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Visualizzazione dei post con l'etichetta Friedkin

Dzeko come Papu Gomez? Giallo sull’infortunio e sul rapporto con Fonseca

Esattamente una settimana fa, la Roma veniva considerata dalla stampa più ottimistica una potenziale concorrente per lo Scudetto in virtù della posizione in classifica e del pareggio appena ottenuto con carattere contro l'Inter. Sette giorni dopo, in casa giallorossa regna il caos a seguito del doloroso ko nel derby e dell'imbarazzante eliminazione in Coppa Italia con annesso pasticcio della sesta sostituzione nei tempi supplementari. Sono saltate le teste di Gianluca Gombar e Manolo Zubiria ma le nuvole non si sono affatto diradate sopra Trigoria, anzi. Senza volersi addentrare nelle corpose ricostruzioni dei media della Capitale che in questi giorni hanno finito l'inchiostro raccontando di ammutinamenti, allenamenti sotto accusa, colloqui fiume per discutere la posizione di Fonseca, una delle spine principali nel fianco del tecnico portoghese, la cui posizione in panchina traballa parecchio, sembra essere il rapporto (suo e del suo staff) con Edin Dzeko. Il bosniaco non è...

“Un’amichevole” senza storia: l’ennesimo capolavoro di Inzaghi contro una Roma senza spina dorsale

La panchina della Lazio in piedi a festeggiare diversi minuti prima del fischio finale, mentre i compagni in campo giocano in disimpegno con un torello quasi da allenamento che vede al centro una Roma annichilita. Queste sono due delle immagini che meglio fotografano il racconto di un derby senza storia come pochi, il primo giocato di Venerdì, il primo dei Friedkin, accolti nella Capitale da Lotito che aveva battezzato con una sconfitta il debutto nel derby anche di Di Benedetto e Pallotta. Finisce 3-0 come nel 2006 e nel 2019, le vittorie con maggiore scarto dei biancocelesti nella stracittadina. Risultato profondamente giusto, che è frutto dell'ennesima lezione tattica di Inzaghi al rivale di turno sulla panchina giallorossa: la Lazio gioca sempre allo stesso modo, Luis Alberto e Milinkovic a inventare per la profondità di Immobile che fa a fette la difesa, ma non si trovano contromisure per arginarla. Un'affermazione maiuscola che dovrebbe fare da preludio al nero su bianco ...

Verso Lazio-Roma, l’handicap di essere favoriti

La prima volta di Venerdì, la prima volta a porte chiuse senza il sostegno e il folklore del pubblico, la prima dei Friedkin al cospetto del veterano Lotito dopo l'esordio perdente dei connazionali Di Benedetto e Pallotta prima di loro. Sarà un derby indubbiamente ricco di significati, a cui è la Roma ad arrivare nella scomoda posizione di favorita stando ai rumores dell'ambiente romano in questa settimana di avvicinamento: non tanto per la migliore posizione in classifica quanto più per la maggiore regolarità nei risultati rispetto ai cugini laziali, penalizzati nella continuità dal dispendio di energie fisiche e mentali che impone la bramata Champions League. Se esiste però una stracittadina che sfugge alla logica del pronostico, senza dubbio è quella di Roma. Non si contano alla memoria dei tifosi più attenti le occasioni in cui la squadra apparentemente meno in forma, più in difficoltà nel rapporto anche quotidiano con la propria tifoseria o, molto semplicemente, più scarsa...