Passa ai contenuti principali

Lazio, una colonia di ex Liverpool a Formello


 Due tra i titolarissimi della Lazio di Simone Inzaghi,protagonisti della cavalcata biancoceleste di 21 risultati utili in fila in campionato,sono sicuramente Lucas Leiva e Luis Alberto.Il brasiliano e lo spagnolo sono accomunati da un passato al Liverpool,anche se con uno "stato di servizio" piuttosto diverso.Leiva ha calcato i campi di Anfield per ben dieci anni,prima di perdere progressivamente spazio e mettersi di nuovo in gioco provando l'esperienza italiana;Luis Alberto invece è stato solo una meteora ai reds,non riuscendo mai a entrare stabilmente nell'organico della prima squadra,e costretto per questo a un paio di prestiti nella sua Spagna al fine di accumulare esperienza e minutaggio.Entrambi comunque erano di proprietà del Liverpool quando Igli Tare decise di puntare su di loro.Visti gli egregi risultati di queste felici intuizioni,il direttore sportivo della Lazio guarda ancora con interesse alla rosa del club inglese.Il mirino è puntato soprattutto su Lovren,esperto difensore vicecampione del mondo con la Croazia nel 2018,che ha un contratto in scadenza nel 2021 e potrebbe cambiare aria.La storia del croato è curiosa,visto che la scorsa estate fu vicinissimo alla Roma,ma la trattativa si arenò sul più bello,con Petrachi che virò su Smalling e l'ex Lione e Southampton rimase in Inghilterra.Con buon profitto peraltro,visto che questa stagione era riuscito a scalare le gerarchie di Jurgen Klopp nel ruolo di centrale accanto a Van Dijk,collezionando 14 presenze in tutte le competizioni,prima che un infortunio lo mettesse fuori dai giochi.Ma non è finita qui perché in casa Lazio si segue con attenzione anche la situazione di un altro reds,il 31enne inglese Lallana.Il duttile centrocampista negli anni ha arretrato il suo raggio d'azione,tanto che Klopp ultimamente lo ha utilizzato come rincalzo del mediano davanti alla difesa,Fabinho.L'ex Southampton ha il contratto in scadenza tra pochi mesi e lascerà Anfield,dall'Inghilterra parlano di un forte inserimento della Lazio anche se il Leicester sta trattando il giocatore da più tempo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

Dalla Juve alla Juve: Pirlo può essere il carnefice di Gattuso

20 Gennaio 2021, giorno della Supercoppa Italiana. Le speranze del Napoli di bissare la Coppa Italia vinta contro lo stesso rivale bianconero si spengono davanti al rigore sbagliato da Insigne e al 2-0 finale al passivo. Poco più di 20 giorni dopo tre sconfitte contro Verona, Genoa e Atalanta rischiano di aver scritto la parola fine sopra l'era Gattuso alle pendici del Vesuvio, avendo messo a nudo le fragilità di una squadra che già era stata protagonista di qualche inciampo di troppo per quelle che erano le ambizioni di inizio stagione. L'allenatore d'altronde si sa è colui che paga per tutti, il responsabile primario davanti al tribunale dei tifosi delusi: anche se in più di un'occasione sono gli errori dei singoli a zavorrare il collettivo, anche se la rosa nel suo complesso è stata probabilmente sopravvalutata per traguardi troppo prestigiosi. E adesso c'è di nuovo la Juventus, altri 90' negativi nella forma e nella sostanza potrebbero essere fatali. C'...