C'è tensione in casa Barcellona per le conseguenze dello stato d'emergenza dichiarato in Spagna in seguito all'aumento vertiginoso del numero di contagiati da Coronavirus.Il presidente del Barcellona,Josep Bartomeu,aveva contattato i "senatori" della squadra catalana,rappresentanti della volontà dell'intero spogliatoio del Barça,comunicandogli l'intenzione di applicare una corposa riduzione salariale,che attraverso l'utilizzo di alcune compensazioni non avrebbe comunque superato la soglia del 50%.Vale la pena sottolineare che le misure relative al taglio degli stipendi dei calciatori in Spagna potrebbero essere molto salate (si parla di tagli fino al 70%), più drastiche rispetto a quelle in discussione in Italia o in Germania,dove già i calciatori di alcune squadre hanno rinunciato volontariamente al 20% dei loro emolumenti.La risposta dei giocatori del Barcellona è stata assolutamente negativa,costringendo il club blaugrana a ricorrere al Tribunale del Lavoro della Catalogna,giustificando la riduzione proporzionale delle retribuzioni come effetto logico di "una giornata lavorativa ridotta". Non mancheranno sicuramente aggiornamenti ad una vicenda che rischia di fare scuola nel resto d'Europa, e creare una forte spaccatura all'interno di uno del club più famosi al mondo.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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