Passa ai contenuti principali

Verso Inter-Napoli, una poltrona per due: sfida verità sulle ambizioni Scudetto

"Si tratta di una partita decisiva per lo Scudetto?", questa la domanda ricorrente dei giornalisti nelle conferenze stampa alla vigilia di un big match, alla quale gli allenatori sono soliti rispondere minimizzando, un po' perché ne sono convinti, un po' per levare pressione ai propri giocatori. Alla 12esima giornata questo Inter-Napoli non può certo esprimere giudizi definitivi nella corsa alla vetta della classifica, ma può dire tanto sul peso specifico e il valore delle due squadre.
L'Inter continua a vivere sulle montagne russe di risultati altalenanti, ma nonostante il trauma dell'uscita prematura dalla Champions (e dall'Europa) League, è reduce da un filotto di quattro vittorie consecutive che le hanno permesso di appropriarsi della seconda piazza. I nerazzurri sembrano sempre sull'orlo di una crisi di nervi alimentata dalle feroci critiche sull'integralismo di Antonio Conte, ma riescono sempre a rimanere in piedi quando sembrano barcollare: adesso però c'è bisogno di un'affermazione contro una rivale diretta, dopo i pareggi contro Lazio e Atalanta e la sconfitta nel derby della Madonnina.
Viceversa il Napoli si presenta a San Siro col morale alto e con la considerazione di essere una delle vere favorite per la vittoria finale da parte di molti addetti ai lavori, ma con la medesima necessità dell'Inter di testare la propria forza. Non sempre infatti gli uomini di Gattuso hanno mostrato la versione più performante di loro stessi, come dimostra il ko col Milan e il roboante 4-0 con la Roma a distanza di una semplice settimana; l'ex allenatore del Milan batte spesso su questo tasto, perché per diventare grandi serve continuità di prestazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...