Passa ai contenuti principali

La Juve scopre l’America in quattro giorni: Air McKennie ancora una volta decisivo

Nella Juve che riscrive i libri di storia del calcio italiano passeggiando sulle macerie di una gloriosa squadra di nome Barcellona, non è facile esaltare il singolo a fronte di una grande prova collettiva anche se le ovvie copertine se le prende Cristiano Ronaldo per il duello a distanza stravinto con l'immalinconito rivale di sempre, Leo Messi. Weston McKennie è però la fotografia di una squadra che dopo tanti esperimenti sta provando a trovare una sua identità: Pirlo ha deciso di dargli fiducia a sorpresa nel silenzio spettrale del Camp Nou, e il centrocampista texano lo ha ripagato con il secondo gol consecutivo dopo quello nel derby della Mole, sfruttando il pezzo forte del repertorio, i tempi di inserimento combinati ad una certa audacia nello sfidare la forza di gravità.
Non solo reti pesanti però, il contributo di McKennie va oltre quello che emerge dal tabellino e si sublima in un dinamismo in entrambe le fasi che sembra già indispensabile per il calcio fluido che vuole mettere in campo l'allenatore bianconero, specie se abbinato alle geometrie lucide ma compassate di Arthur. E pensare che l'arrivo dell'ex Schalke 04 aveva provocato più di un sopracciglio alzato in segno di perplessità , perché il suo tesseramento da extracomunitario aveva sbarrato la strada a quello di Luis Suarez. Quel Pistolero che adesso sta causando fuori dal campo qualche problema alla Vecchia Signora, mentre il giovane americano da Little Elm di problemi dentro al rettangolo verde ne sta risolvendo più di uno.

Commenti

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...