Passa ai contenuti principali

Mercato Samp : suggestioni Eto'o-Pato!

Le notizie che stanno rimbalzando in queste ore hanno del clamoroso:il presidente Ferrero per iniziare al meglio la sua avventura doriana starebbe pensando di regalare un colpo da 90 in attacco che sia in grado di far sognare i tifosi:Eto'o o Alexandre Pato.In realtà entrambe le ipotesi sembrano piuttosto difficili da concretizzare.Entrambi hanno un ingaggio piuttosto alto e il centravanti camerunense è al centro di una trattativa con la Roma,che ancora non ha sciolto le riserve se puntare sul 34enne ex Chelsea,senza dimenticare gli interessi provenienti dalla Premier con Tottenham,Sunderland e altre squadre pronte ad accontentare le sue pretese economiche.L'ex pupillo di Mourinho ha già rifiutato alcune offerte perche vorrebbe fortemente tornare in Italia,come Pato del resto.Neanche il ritorno in Brasile è riuscito a rivitalizzare il papero che attualmente è in prestito al Sao Paulo,ma è di proprietà del Corinthians che se ne liberebbe volentieri nuovamente in prestito sebbene l'abbia pagato ben 15 milioni per strapparlo al Milan.Pato è già stato proposto a Juventus e Inter che hanno risposto piuttosto freddamente visto l'alto salario dell'attaccante,che vorrebbe tornare in serie a per ritrovare quel talento cristallino che si è smarrito improvvisamente e che non è stato ritrovato nemmeno sui campi brasiliani.Due trattive,dicevamo,piuttosto ardue da condurre in porto ma che testimoniano la volontà della neonata società di pensare in grande dopo lo scetticismo iniziale della piazza.E chissà che un grande nome non possa veramente arrivare a Genova sponda blucerchiata per permettere alla Sampdoria di ambire a qualcosa di più di una tranquilla salvezza.

HOME 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...