Passa ai contenuti principali

E' Roma-Milan sul mercato : sfida per il brasiliano Douglas Costa dello Shakhtar Donetsk

La difficile situazione ambientale che si respira in Ucraina sta spingendo alcuni dei migliori calciatori del campionato locale a voler cambiare aria e a risentire maggiormente di questa conflittualità che va ben al di là del calcio è lo Shakhtar Donetsk,dominatore incontrastato da anni del calcio ucraino e presenza costante a buoni livelli in Champions League.Alcuni tesserati del club dopo l'amichevole contro il Lione,persa peraltro per 4-1,si sono rifiutati di fare ritorno nel paese e si sono resi irreperibili per il club.Nonostante alcune pesanti assenze ieri la squadra di Mircea Lucescu ha affrontato l'impegno della supercoppa contro i rivali della Dinamo Kiev,avendo lo stesso la meglio per 2-0.Tra i giocatori che hanno ammesso di aver paura di tornare a Donetsk e che stanno cercando di forzare un trasferimento c'è uno dei gioielli del ricco club del presidente Akhmetov,il talentuoso Douglas Costa,ala brasiliana tutto dinamismo e dribbling.Su di lui da tempo immemore si sono posati gli occhi di un suo grande estimatore,Walter Sabatini,che farebbe carte false per metterlo a disposizione di Rudi Garcia.E' notizia delle ultime ore tuttavia l'inserimento del Milan:Galliani nella giornata di ieri si sarebbe intrattenuto a cena con Kia Joorabchian,potente agente dello stesso brasiliano,oltre che di Adel Taarabt che negli ultimi sei mesi ha vestito la maglia rossonera.Per il momento solo un sondaggio,un nome apprezzato che potrebbe rappresentare un'alternativa all'obiettivo primario di casa Milan per l'esterno offensivo,Alessio Cerci.Il brasiliano è extracomunitario ed ha un costo che si aggira sui venti milioni:possibile ottenere uno sconto in virtù della volontà del calciatore,ma molto difficile ipotizzare che egli venga svenduto in virtù delle potenzialità economiche del club ucraino,disposto ad un braccio di ferro pur di non perdere uno dei suoi talenti.Dal canto suo la stessa Roma,che per il momento è in pole position,potrebbe lanciare un'offensiva concreta per il giocatore che qualche anno fa fu protagonista assoluto con il suo Shakhtar nell'eliminare la Roma di Ranieri dalla Champions League, solo nel caso in cui cedesse Ljajic dopo l'acquisto di Iturbe.

HOME 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

Dalla Juve alla Juve: Pirlo può essere il carnefice di Gattuso

20 Gennaio 2021, giorno della Supercoppa Italiana. Le speranze del Napoli di bissare la Coppa Italia vinta contro lo stesso rivale bianconero si spengono davanti al rigore sbagliato da Insigne e al 2-0 finale al passivo. Poco più di 20 giorni dopo tre sconfitte contro Verona, Genoa e Atalanta rischiano di aver scritto la parola fine sopra l'era Gattuso alle pendici del Vesuvio, avendo messo a nudo le fragilità di una squadra che già era stata protagonista di qualche inciampo di troppo per quelle che erano le ambizioni di inizio stagione. L'allenatore d'altronde si sa è colui che paga per tutti, il responsabile primario davanti al tribunale dei tifosi delusi: anche se in più di un'occasione sono gli errori dei singoli a zavorrare il collettivo, anche se la rosa nel suo complesso è stata probabilmente sopravvalutata per traguardi troppo prestigiosi. E adesso c'è di nuovo la Juventus, altri 90' negativi nella forma e nella sostanza potrebbero essere fatali. C'...