La Lazio supera i sedicesimi di finale e si qualifica per il turno successivo di Coppa Italia battendo 3-0 il Varese,che milita in serie B e lotta nella serie cadetta per evitare la retrocessione.Fin qui nulla di nuovo,il pronostico della partita dell'Olimpico era assai scontato e i biancocelesti hanno portato a termine la missione senza affaticarsi,di fronte comunque a una squadra coriacea come quella lombarda,penalizzata eccessivamente dalla differenza tecnica e d'esperienza nonostante numerose offensive minacciose verso la porta di Berisha.Pioli però ha potuto raccogliere segnali incoraggianti dai singoli,tra attesi exploit e conferme piacevoli.L'uomo in copertina è sicuramente Felipe Anderson,che ha chiuso le marcature con un potente bolide dalla distanza al termine di una prestazione nella quale ha costantemente impensierito la difesa ospite,pur peccando come suo solito di concretezza negli ultimi metri.Se il brasiliano comunque farà tesoro di questa prestazione e della rete ritrovata,i tifosi biancocelesti potrebbero cominciare a vedere l'estro,potenzialmente enorme,dell'ex Santos.La conferma è invece rappresentata da Filip Djordjevic:il serbo ha raddoppiato splendidamente subito dopo il vantaggio rocambolesco di Konko,e continua ad essere una delle note più liete della stagione laziale,dopo i sei goal in campionato in 13 presenze,che neanche mostrano appieno quale sia il lavoro fondamentale svolto dall'ex Nantes per la squadra.Se però la Lazio si gode l'ascesa del suo nuovo bomber,deve convivere anche con il malumore di uno degli idoli della tifoseria,Miroslav Klose.Il tedesco si è lamentato per il poco spazio che Pioli gli ha concesso e ha minacciato l'addio,ma vale la pena ricordare che le sue prestazioni in biancoceleste sono da un anno e mezzo lontane dalla sua fama.Klose può dare di più alla causa,ma se vuole sottrarre il posto a Djordjevic,deve tornare quello delle prime annate nella capitale.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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