Giornata interlocutoria la quindicesima in Ligue 1 per quanto riguardo le zone altissime di classifica.Infatti Marsiglia e Paris Saint-Germain approfittano di due impegni casalinghi sulla carta non insormontabili per conquistare entrambe i tre punti,con i marsigliesi che conservano un risicato punto di vantaggio.La squadra di Bielsa si è imposta sul Nantes per 2-0 grazie anche alla firma del talentuoso Florian Thauvin, vincendo con il minimo sforzo e senza alcun affanno,facendo valere la propria superiorità tecnica di fronte comunque ad una delle rivelazioni del campionato come la squadra di Der Zakarian.Conquistano meno in scioltezza i tre punti invece i dirimpettai parigini,cioè il Psg di Blanc che ha vinto di misura al Parco dei Principi contro il Nizza di Puel grazie al penalty trasformato da Zlatan Ibrahimovic,che dopo l'infortunio è tornato ad essere più decisivo che mai sia in Champions che in Ligue 1.Per la lotta al terzo posto invece va rimarcata la vittoria del Saint-Etienne nel sentitissimo derby del Rodano contro il Lione:i biancoverdi hanno trionfato 3-0 al Geoffrey-Guichard con uno scatenato Gradel sugli scudi,mettendo fine al lunghissimo digiuno di vittorie in casa contro gli odiati rivali che durava da ben vent'anni,rinvenendo a un solo punto dalla terza piazza occupata proprio dal Lione,in coabitazione a quota 27 con il Bordeaux che ha superato un Lille in crisi nera.Scendendo nelle zone basse,dove un'avvincente lotta per la salvezza catturerà molto interesse fino all'ultima giornata,risalta il colpaccio esterno del Lorient,che sbanca il campo del Tolosa 3-2 conquistando la seconda vittoria consecutiva che gli permette di uscire dalla zona retrocessione.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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