Passa ai contenuti principali

Il punto sul campionato brasiliano

In questo periodo in cui i campionati europei sono fermi può essere interessante dare un'occhiata al campionato brasiliano che mette in mostra i campioni del domani.Al momento in testa al Brasileirao c'è il Corinthians di Adriano,che tuttavia non ha ancora debuttato col Timao a causa di un infortunio che lo terrà lontano dai campi ancora per un paio di settimane almeno così dicono in Brasile.Alla 13esima giornata il Corinthians può vantare un cammino inviadibile se non fosse che ha perso le ultime due partite:se può essere perdonabile la sconfitta in casa con il Cruzeiro non si può dire altrettanto della batosta subita dal mediocre Avaì alla Ressacada di Florianopolis.Due debacle che hanno infangato il ruolino di marcia della squadra dell'allenatore Tite,che ha disputato una partita di meno rispetto alla maggioranza della concorrenza,e che hanno avvicinato molte squadre alla formazione paulista.Tra queste c'è il Flamengo di Ronaldinho Gaucho vittorioso nel week-end contro il Gremio che ora è ad un solo punto di distanza dalla vetta.Tra le inseguitrici che stanno collezionando risultati alterni ci sono Sao Paulo,Palmeiras,Vasco e Botafogo tutte racchiuse in soli sei punti che stanno ravvivando un campionato che sembrava già nelle mani del Corinthians ma che come al solito regalerà emozioni fino all'ultima giornata.Questa sera tutti in campo per il turno infrasettimanale che vedrà la capolista che ha il dovere di riprendersi giocandosela in casa al Pacaembu contro l'abbordabilissimo America Mineiro.

W.by GoalNews96

Commenti

Post popolari in questo blog

Lazio, 3-0 in Coppa Italia contro il Varese: ma scoppia la grana Klose

La Lazio supera i sedicesimi di finale e si qualifica per il turno successivo di Coppa Italia battendo 3-0 il Varese,che milita in serie B e lotta nella serie cadetta per evitare la retrocessione.Fin qui nulla di nuovo,il pronostico della partita dell'Olimpico era assai scontato e i biancocelesti hanno portato a termine la missione senza affaticarsi,di fronte comunque a una squadra coriacea come quella lombarda,penalizzata eccessivamente dalla differenza tecnica e d'esperienza nonostante numerose offensive minacciose verso la porta di Berisha.Pioli però ha potuto raccogliere segnali incoraggianti dai singoli,tra attesi exploit e conferme piacevoli.L'uomo in copertina è sicuramente Felipe Anderson,che ha chiuso le marcature con un potente bolide dalla distanza al termine di una prestazione nella quale ha costantemente impensierito la difesa ospite,pur peccando come suo solito di concretezza negli ultimi metri.Se il brasiliano comunque farà tesoro di questa prestazione e dell...

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...